L’imperdibile viaggio sulla BAM

Poco frequentata dai turisti, la linea ferroviaria BAM – Baikal Amur Magistral non ha nulla a che vedere con la più famosa Transiberiana, ma consente un contatto diretto con una realtà difficile da descrivere.

Il vagone della BAM è un piccolo villaggio, c’è perfino un cane che se ne dorme tranquillo in cuccetta; Giampiero insegna a giocare ai nostri vicini a jatzee (lui in romano, loro in russo, ma sembra si capiscano perfettamente); la provodnitsa (la hostess di ogni vagone) passa a pulire, portare il te, vendere dolcetti e souvenir vari (e svolge ogni mansione con abbigliamento adeguato).
Nel vagone siamo in 48 e ci si comporta come se si fosse a casa: chi sta in vestaglia, chi in tuta, in ciabatte o scarpe da ginnastica.

Appena entri l’odore sembra insopportabile (anche perché le merende a base di omul affumicato sono frequenti), ma dopo un po’ ti abitui; il posto in alto è più scomodo di quello degli scompartimenti chiusi perché devi stare per forza sdraiato, non è possibile stare seduti.

Durante le soste più lunghe (20 minuti o addirittura 1.30 h a Tynda), tutti si scende, si passeggia, si fuma una sigaretta, si fanno acquisti, il tutto vestiti esattamente come in treno (quindi chi è in vestaglia ci rimane).

Nonostante si sia nel bel mezzo della Siberia, a 7 fusi orari dalla capitale,  il tutto avviene rigorosamente all’ora di Mosca: le ferrovie, infatti, sono un mondo a sé, una sorta di prolungamento della capitale sull’immenso territorio russo. Onde per cui, anche se il sole è già alto e tu sei bello sveglio, quando entri nella stazione ferroviaria di Novaya Chara, l’orologio gigante della biglietteria segna inequivocabilmente le 2 di notte e lo stesso vale per l’orario apposto alla porta dei servizi che indica gli orari delle pulizie e in cui, quindi, ne è proibito l’accesso: per capire in quali orari è possibile fare i propri bisogni bisogna dedicarsi a complicati calcoli.

Lo stesso vale per l’acquisto dei biglietti: il sito delle ferrovie russe è relativamente semplice da usare, ma attenzione a calcolare bene gli orari delle partenze e degli arrivi perché, anche in questo caso, tutto è impostato sull’ora moscovita.

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