La leggenda della giovane principessa di Burana

Se le ricerche archeologiche affermano che si tratta di un minareto, l’origine della torre di Burana, secondo una leggenda locale, è un’altra.
C’era una volta un khan ricco e potente che aveva una bellissima e adorata figlia, Monara, che voleva preservare da ogni brutta esperienza.
Un giorno chiamò a corte tutti i chiaroveggenti del paese per far loro predire il futuro della giovane; tutti predissero un futuro ricco e felice, tranne uno. Un vecchio saggio, infatti, dichiarò: “Posso dirti solo la verità anche se per questo tu mi farai uccidere. Il fato di tua figlia è molto triste. Quando compirà 16 anni un ragno velenoso la pungerà e lei morirà”.

Il khan si adirò molto, ma non volle ignorare la predizione. Fece così costruire un’alta torre dove in una piccola cella incarcerò il vecchio saggio, ma dove, in un’ampia cupola in cima alla torre, fece isolare anche la sua sfortunata figlia.

La ragazza crebbe, sempre rinchiusa nella torre, guardando fuori dalle 4 finestre costruite nella cupola; i servi le portavano il cibo in un cesto salendo una scala posta all’esterno della torre e prima di salire venivano ispezionati affinché alcun ragno potesse nascondersi tra le loro vesti.

Quando la ragazza compì 16 anni, il khan era così felice che la predizione non si fosse avverata che decise di festeggiare la giornata con un regalo e le portò una cesta di grappoli d’uva che la ragazza prese con gioia dopo avere baciato il padre. Ma appena preso il frutto, la ragazza cadde a terra e morì; dalla cesta scappò via un brutto ragno nero.

Il dolore del khan fu terribile e si mise a singhiozzare così forte che la torre iniziò a tremare e la cupola crollò, creando la rovina della torre di Burana che vediamo oggi in Kirghizistan.

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