Giordania, informazioni pratiche di viaggio

Ho preferito scorporare le informazioni pratiche sulla Giordania dal resoconto di viaggio perché mi sembra più semplice e immediato nonché più utile per chi volesse intraprendere lo stesso viaggio.

Durata

7 giorni sono sufficienti per la visita del Paese e consentono di dedicare il giusto tempo a Petra e al Wadi Rum. Se invece si vogliono fare dei trek nei parchi naturali bisogna considerare un paio di giorni in più.

Ingresso nel Paese

Importante: prima di partire conviene fare il Jordan Pass che comprende il costo di tutte le cose che si visitano (ci sono 3 prezzi diversi a seconda dei giorni in cui si vuole stare a Petra) e il costo del visto di ingresso. Il Jordan Pass si può fare anche direttamente in Giordania, ma non conviene perché in questo caso bisogna comunque pagare il visto di ingresso nel Paese.Giordania, informazioni pratiche di viaggio

Noi siamo arrivati ad Amman con un volo che è atterrato alle 3.40 del mattino, quindi abbiamo preso un taxi: all’uscita dall’aeroporto c’è una postazione dove si chiede il taxi dicendo dove si vuole andare, viene detto il prezzo (25 JOD, 31 euro, tariffa fissa per Amman centro). Si può anche prendere l’auto a nolo direttamente in aeroporto, ma arrivando così tardi abbiamo preferito il taxi. Comunque ci sono varie opzioni, a seconda se si vuole stare solo in Giordania o se si vuole proseguire per Israele e/o Palestina:

  • se si rimane solo in Giordania conviene fare A/R su Amman e poi fare la Strada dei Re fino ad Aqaba e tornare su per la strada che costeggia il Mar Morto
  • se si vogliono visitare Giordania e Gerusalemme si può fare andata su Aqaba (ci sono dei low cost che da varie città italiane vanno ad Aqaba) e ritorno da Tel Aviv. In questo caso si prende l’auto all’aeroporto di Aqaba, si risale la Giordania e poi si lascia l’auto al posto di frontiera al King Hussein Bridge (non è detto che quando si prenota online sia possibile fare il drop off al posto di frontiera, probabilmente bisognerà indicare genericamente Amman, ma poi quando ritirate l’auto chiedete se è possibile lasciarla al posto di frontiera). Si passa la frontiera con un bus e arrivati in Israele si prende uno shorut (taxi collettivo) o un bus o un taxi per Gerusalemme. Qui muoversi con i mezzi pubblici senza noleggiare auto.*
  • se si vogliono visitare Giordania e vari posti in Israele e Palestina, secondo me conviene fare come noi: andata su Amman, noleggio auto fino ad Aqaba (anche in questo caso si può lasciare in frontiera, basta chiederlo quando si ritira), passaggio frontiera a piedi, taxi per Eilat, auto, volo di ritorno da Tel Aviv.*

*se i voli vengono prenotati con molti mesi di anticipo, per queste 2 opzioni bisogna prendere in considerazione una questione: a oggi le frontiere tra Giordania e Israele sono normalmente aperte e non ci sono problemi a transitare tra i due paesi (in ogni caso conviene fare prima Giordania e poi Israele perché per uscire da Israele via terra si paga una tassa di 120 NIS – 30 euro); in queste zone però le situazioni cambiano in fretta e quindi meglio assicurare i voli. Infine verificare bene se nel giorno in cui si vuole transitare le frontiere sono normalmente aperte (non è escluso che il venerdì e il sabato, oltre che in corrispondenza delle principali festività ebraiche e/o islamiche, siano chiuse o abbiano orari ridotti).

Itinerario

Le strade sono tutte in ottime condizioni e si guida con facilità; solo ad Amman la viabilità è piuttosto complessa sia per la conformazione della città che si estende su diversi colli, sia per perché ci sono molti cavalcavia, tunnel ecc.

Consiglio vivamente l’uso di un navigatore (anche quello di Google Maps).

Il nostro itinerario è stato il seguente:

1° giorno – Amman

Visita a Jerash (mezza giornata, meglio il pomeriggio in modo da essere sul sito al tramonto), 103 km a/r; l’altra mezza giornata può essere utilizzata per visitare Amman (noi non l’abbiamo fatto)

2° giorno – Amman

Castelli nel deserto e Madaba
Percorso circolare 280 km. Vedi qui itinerario completo per i Castelli nel deserto e Madaba.

3° giorno – Strada dei Re verso Petra

Strada dei Re con soste al Monte Nebo e al Castello di Kerak (in quest’ultimo noi non ci siamo fermati).
374 km; attenzione perché Google map fa percorrere la strada del deserto che è più veloce, ma brutta; delle 3 strade che portano ad Aqaba bisogna tenersi in quella centrale. Vedi qui itinerario completo per Petra.

4° giorno – Petra

Per la descrizione dettagliata di Petra, leggi Petra, cesellata nell’arenaria

Appena arrivati andare direttamente al Monastero – Al Deir (in modo da salire nelle ore meno calde); sosta nelle ore più calde; pomeriggio percorso Alto luogo del Sacrifico, Tomba Giardino, Tomba del soldato Romano (partendo poco prima del Tesoro, ci sono le indicazioni verso una scala; conviene fare il percorso in questo senso perché è più agevole), Grande Tempio, Teatro Nabateo. Vedi qui itinerario Monastero e altri luoghi primo giorno  (per il ritorno, la cartina non lo riporta, c’è un sentiero che da poco dopo la Renaissance Tomb porta direttamente al Teatro Nabateo).

Nella cartina sono riportati 3 itinerari, per isolare quello che interessa basta de-selezionare togliendo la spunta agli altri 2.

5° giorno – Petra

Vedere con calma le Tombe prima del Siq, poi andare alla Strada delle Facciate.
Volendo dalla Strada delle Facciate, c’è un percorso (ma è tutto al sole) per andare a vedere il Tesoro dalla montagna di fronte; a mio parere non vale la pena perché si vede meglio dall’alto dal “terrazzino” naturale che c’è sulla parete di fronte al Tesoro a sinistra (con il Tesoro alle spalle).
Vedi qui itinerario per la Strada della Facciate.

Dopo la solita sosta nelle ore più calde, Piccola Petra (in auto), vedi qui itinerario per Piccola Petra.

6° giorno – Wadi Rum

Non si può entrare con le proprie auto che vanno lasciate al villaggio Wadi Rum.
La visita può essere fatta in giornata (ma consiglio di passare una notte in uno dei campi nel deserto); ci sono varie organizzazioni che offrono diversi servizi, noi ci siamo rivolti a Wadi Rum Nomads e ci siamo trovati molto bene.

7° giorno – Spostamento verso Israele

Spostamento verso Aqaba e transito dalla frontiera israeliana a Eilat.
Quando si prende l’auto ad Amman chiedere se il drop off può essere fatto alla frontiera (in genere è possibile, altrimenti si lascia in città o all’aeroporto e poi si va alla frontiera con un taxi; la frontiera è nella direzione dell’aeroporto).

Dalla frontiera (dove si possono cambiare gli euro in sheckel, a un tasso decisamente poco conveniente, quindi cambiare il minimo indispensabile) si prende un taxi per Eilat (se non ce n’è di disponibili, il personale della frontiera lo chiama).

Periodo

Noi ci siamo stati in agosto ed è tutto fattibilissimo, compreso il deserto perché il clima è secco e all’ombra è fresco; la sera si sta decisamente bene. Sicuramente bisogna evitare le ore più calde della giornata per visitare Petra, inoltre se si vogliono fare i trek nei parchi naturali è molto meglio la primavera sia per il clima sia per la flora e fauna. Giordania, informazioni pratiche di viaggio

Budget

A parte il costo dei voli (422 euro Venezia-Amman/Tel Aviv-Venezia e della Europe Assistance), il soggiorno in Giordania ci è costato complessivamente circa 645 euro ciascuno (eravamo in 2); suddivisione spese.

Auto e benzina 208
Hotel 115
Jordan Pass 99
Wadi Rum 82
Pasti 106
Varie (compreso hammam a Petra) 35

SIM e varie

Consiglio l’acquisto di una SIM card ricaricabile perché è molto utile per Internet.

Quando viaggiamo preferiamo sempre fare l’assicurazione sanitaria con Europe Assistance.

Il fuso orario è +1 rispetto all’Italia, anche quando è in vigore l’ora legale.

Nei conti del ristorante generalmente non è compreso il servizio quindi bisogna lasciare almeno il 10%; il pagamento con carta di credito non è diffusissimo e capita di dover pagare alberghi e ristoranti in contanti.

Festività

Il giorno di riposo è il venerdì.

Festività civili: 1° gennaio; 1° maggio; 25 maggio (Festa dell’Indipendenza); 25 dicembre.

Feste religiose: dato che si basano sul calendario islamico, quindi lunare, non è possibile dare una data precisa. Consiglio quindi di guardare un qualsiasi sito che indichi la corrispondenza delle feste islamiche con il nostro calendario. Le feste da considerare in Giordania sono: Eid al Fitr (segna la fine del Ramadan); Eid al Adha (4 giorni, Festa del Sacrificio); 1° Muharam (Capodanno islamico); Eid al Isra wal Mi’rai (visita di Maometto al Paradiso). E poi naturalmente c’è il mese di Ramadan durante il quale sconsiglio la visita in un paese islamico perché, se da un lato dopo il tramonto è una festa e si mangia per strada a volte con grandi banchetti, durante la giornata è piuttosto complicato anche per i turisti. Giordania, informazioni pratiche di viaggio

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