I mercati di Tel Aviv, dal Carmel a quello delle pulci di Jaffa

Mercato delle pulci di Jaffa, Carmel, Hatikva, Nahalat Binyamin, Levinsky sono i mercati storici di Tel Aviv, ai quali se ne vanno affiancando di nuovi. Ognuno con la sua specificità

Nata come quartiere ebraico di Jaffa ai primi del ‘900, Tel Aviv viene riconosciuta come città nel 1922. Il racconto di viaggio relativo alla città si trova nell’articolo Israele, un viaggio che non riesco a vivere come una vacanza, in questo articolo mi concentrerò invece su aspetto caratteristico della “città bianca”: dal più antico, quello di Carmel, al più recente, quello intorno al porto, Tel Aviv è infatti costellata da numerosi mercati.

IL MERCATO CARMEL

Poco distante dalla rehov Bialik inizia il mercato Carmel nella via HaCarmel. Classico suq mediterraneo in versione mediorientale, la sua origine risale ai primi anni ’20 quando nell’area si stabilì il mercato HaKerem (il vigneto) prendendo il nome dal quartiere Kerem HaTeimanim (il vigneto degli yemeniti); successivamente, lo storico sindaco di Tel Aviv (il quartiere ebraico di Jaffa che nel 1922 venne riconosciuto come città) Meir Dizengoff, riconoscendone la crescente importanza per la popolazione della città, diede il via a un progetto di ristrutturazione dell’area rinominando il mercato con il nome attualmente utilizzato. Il mercato è stato direttamente coinvolto nelle tappe della storia del paese: dai primi scontri con la popolazione araba negli anni ’30 data la vicinanza della moschea Hassan Bek all’austerity dei primi anni ’50 quando il mercato Carmel era l’unico luogo dell’area dove poter reperire i prodotti freschi locali, fino alle due andate terroristiche degli anni ’90 e dei primi anni 2000 e all’odierna alta affluenza di turisti.

IL MERCATO HATIKVA

È il mercato meno turistico della città con tipici prodotti alimentari della quotidianità, dalle carni ai dolci alla verdura e le spezie. Il mercato coperto vero e proprio si trova in via Hatikva, ma le bancarelle si estendono anche nelle strade vicine. Sono numerosi i posti dove si può mangiare.

IL MERCATO NAHALAT BINYAMIN

È nella via Nahalat Binyamin che si danno appuntamento, ogni martedì e venerdì (dalle 10 alle 18 in giugno e luglio; fino alle 19 in agosto; in inverno martedì 10-17 e venerdì 10-16.30), artisti e artigiani locali per mettere in mostra le loro creazioni, non manca la musica e giocolieri e artisti che si esibiscono in strada.

Il mercato (o meglio la fiera) di Nachlat Binyamin è il primo e più grande del suo genere in Israele

IL MERCATO LEVINSKY

Specializzato in spezie, frutta secca e le spaziali varietà di datteri, il mercato Levinsky prende il nome dalla via omonima ed è piccolo, ma delizioso. Il mercato è aperto dalla domenica al giovedì dalla mattina fino alla sera, mentre il venerdì solo la mattina.

Il mercato Levinsky si trova nel quartiere Florentin, così chiamato per David Florentin, un ebreo greco che acquistò la terra alla fine degli anni 1920. Sviluppatosi grazie alla vicinanza della ferrovia Jaffa-Gerusalemme, Florentin era inizialmente popolato principalmente da poveri immigrati ebrei sefarditi provenienti da Nord Africa, Bulgaria, Turchia, Grecia e Bukhara. Come per gran parte del sud di Tel Aviv, per molti decenni l’area ha sofferto di degrado urbano e povertà, dagli anni ’90 e 2000, l’area ha attratto anche molti residenti e artisti più giovani che sono stati inizialmente attratti dai suoi affitti più bassi e il quartiere è ora anche associato a uno stile di vita bohémien. Florentin, che si caratterizza per un reticolo di strette viuzze, ora ha numerosi laboratori di artisti, caffè, ristoranti e il mercato Levinsky si inserisce in questo contesto. Numerosi i graffiti, la street art a Florentin ha spesso un forte messaggio politico e conflitti politici locali tra gruppi politici rivali hanno avuto luogo anche attraverso battaglie di graffiti sui muri del quartiere.

IL MERCATO DELLE PULCI DI JAFFA

Il mercato delle pulci di Jaffa (Shuk HaPishpushim) si trova vicino alla Vecchia Torre dell’Orologio e si estende su diverse strade dalla domenica al giovedì dalle 9 alle 17 e il venerdì mattina mentre è chiuso il sabato. Fondato nei primi anni del XX secolo, il mercato delle pulci di Jaffa è diventato, negli ultimi anni, un luogo alla moda per fashionisti, artigiani e amanti di tutte le cose vecchie o fatte a mano, ma non mancano oggetti di vero antiquariato o modernariato degno di nota insieme a cianfrusaglie di ogni tipo. Oggi un’associazione no profit locale organizza anche festival culturali in cui artigiani e studenti locali collaborano a opere d’arte pubbliche, i cui profitti sono destinati ai giovani a rischio di Jaffa.

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