Dal 2020 le lezioni per la società dei prossimi decenni

Boom del lavoro a distanza, spinta verso la digitalizzazione e disuguaglianze più profondedeglobalizzazione correlata alla vulnerabilità della specializzazione geografica dell’approvvigionamento, ruolo più importante dei governi nello sviluppo economico, più potere di mercato dei giganti della tecnologia. Sono queste le principali dinamiche che la pandemia da Covid-19 e la crisi economico-sociale che ne è derivata hanno innescato o accelerato e che avranno un impatto duraturo nel tempo, anche quando l’emergenza sarà passata. Quali sono dunque le prospettive 2021 che ci dobbiamo attendere? E, soprattutto, quali le strategie da mettere in atto per orientare queste dinamiche verso uno sviluppo più equo e sostenibile (da molteplici punti di vista: economico, sociale ed ecologico)?

In questo periodo ho letto diversi autorevoli studi, cercato di seguire le dichiarazioni di esperti nazionali e internazionali e non è facile farsi un’idea di quello che potrebbe essere il nostro futuro. Per capire, io ho sempre bisogno di sistematizzare, di togliere i “rumori di fondo” (anche se, vissuti “di pancia”, spesso sono quelli che provocano le reazioni più forti), di de-ideologizzare i fatti e per farlo devo prendere appunti, devo farmi degli schemi, delle mappe logiche. Questo articolo nasce proprio dal mio bisogno di capire ed è il risultato di questo lavoro di analisi; diciamo quindi che l’ho scritto principalmente per dare una risposta a questo mio bisogno, ma spero possa essere di qualche utilità anche per i lettori di ZeroUno.

 

Foto di abhishek goel da Pexels

 

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