ERA NETANYAHU – La metamorfosi delle società israeliana e palestinese
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ERA NETANYAHU
La metamorfosi delle società
israeliana e palestinese
di Patrizia Fabbri
Youcanprint, marzo 2026, pp. 442
30 € (cartaceo) 9,99 € (ebook)
Il 2026 segna trent’anni di dominio di Benjamin Netanyahu sulla scena politica israeliana (e non solo). Ma è soprattutto negli ultimi vent’anni che il volto di un’intera regione è cambiato in profondità, una vera e propria metamorfosi delle due società, israeliana e palestinese. Il libro analizza la profonda trasformazione che ha investito Israele e Palestina, restituendo un quadro complesso di due società radicalmente mutate: l’una per concentrazione del potere, deriva etno-nazionalista e frammentazione interna; l’altra per divisione geografica, crisi della rappresentanza e sopravvivenza sotto occupazione e guerre.
Dopo una ricostruzione sintetica, ma necessaria, delle origini del conflitto e del fallimento degli Accordi di Oslo, Era Netanyahu entra nel cuore del ventennio che ha ridefinito la natura dello Stato israeliano. Il libro esamina la costruzione di una “democrazia illiberale” fondata sull’identità etnica, la progressiva erosione dei diritti civili, l’annessione strisciante dei Territori occupati e la gestione politica del conflitto come strumento di consenso. Parallelamente, il libro esplora le fratture interne della società israeliana (tra laici, religiosi, ultraortodossi e arabi israeliani) e le nuove diseguaglianze economiche e culturali, raccontando un Paese spaccato tra la “Start-up Nation” e la marginalità crescente di ampie fasce di popolazione.
La seconda metà del volume si concentra sulla realtà palestinese, segnata dalla divisione tra Cisgiordania e Gaza, dal consolidarsi di due regimi opposti, autoritario e teocratico, e dalla crisi profonda dell’Autorità Nazionale Palestinese. Attraverso un’analisi documentata e un linguaggio accessibile, l’autrice ricostruisce le condizioni di vita sotto occupazione, le diverse forme di resistenza e la lenta disgregazione del tessuto sociale palestinese.
Il capitolo dedicato al 7 ottobre 2023 e all’attacco israeliano a Gaza, si interroga sulle conseguenze del massacro e della guerra per entrambe le società.
La parte finale propone una serie di “letture trasversali” del conflitto: dal peso della religione come fattore politico e identitario al ruolo dell’area nel nuovo equilibrio geopolitico globale, fino a un’analisi critica delle parole che più dividono il dibattito contemporaneo (genocidio, apartheid, terrorismo e antisemitismo), restituite nella loro complessità storica e morale.
Era Netanyahu - La metamorfosi delle società israeliana e palestinese è un’opera di sintesi e riflessione, che intreccia ricerca storica, analisi politica e osservazione sociale per raccontare come Israele e Palestina siano state profondamente ridefinite dall’“era Netanyahu”: un tempo di trasformazioni strutturali, disuguaglianze crescenti e nuove, drammatiche forme di separazione e violenza diffusa.
Perché questo libro?
Perché questa trasformazione è un processo che chiama in causa anche noi che viviamo al di fuori di questo conflitto: non per indicare soluzioni o imporre scelte che spettano esclusivamente alle due popolazioni coinvolte, ma per sostenere israeliani e palestinesi nella ricerca di una convivenza senza violenza e sopraffazioni. Un impegno che implica, da un lato, la fermezza nel denunciare i crimini commessi e, dall’altro, la responsabilità di non contribuire a polarizzare ulteriormente una realtà già tragica e dolorosa. Cercare più i punti di contatto che quelli di frattura, non limitarsi a giudicare ma provare a comprendere e, soprattutto, evitare di essere noi stessi violenti nel sostenere o nel condannare gli uni o gli altri.
Recensioni
3 aprile 2026 - Elzevir - La metamorfosi di Israele e della Palestina nell’era Netanyahu
