Ultimi diari di viaggio

  • Il Kazakhistan tra steppe e grattacieli futuristici

    Forse è un commento banale, ma quello che colpisce subito del Kazakhistan è che è tutto “grande”, vasto, immenso: dalla capitale che è una sorta di museo dell’architettura moderna con i suoi palazzi dalle strutture ardite, alla steppa infinita che si perde nell’orizzonte di un cielo basso con le nuvole in 3D così vicine che sembra di poterle toccare, ai canyon con massi giganteschi in un apparente instabile equilibrio, alle maestose architetture islamiche

  • Capodanno 2017 a Mosca...100 anni dopo...

     Mosca d'inverno ha il suo fascino...è proprio la Russia come te la immagini e poi esserci all'inizio del 2017 fa un certo effetto. Cento anni fa iniziava un anno che ha veramente cambiato il mondo.

  • Patagonia... ed è subito viaggio

    Il nome di per sé evoca l’idea di viaggio per antonomasia. Perito Moreno, Penisola Valdes, Fitz Roy, Cerro Torre, Torri del Paine: un’immersione totale in una natura imponente. 

  • Buenos Aires: la “signora” dell’Argentina

    Con Giampiero e Simone concludiamo il viaggio in Argentina con una sosta di 4 giorni a Buenos Aires. La giriamo in lungo e in largo passando buona parte del tempo in compagnia dei cugini di Giampiero, Rolando e Marcelo e con la famiglia del primo

Presentazioni e reading Mosaico mediorientale

LIVORNO

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MILANO

ROMA

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CopEd2 150Jaffa, 1917: per ragioni di sicurezza, circa cinquantamila persone devono evacuare la città. Tra esse ci sono Yaqub al Khatibi, intellettuale professore dell’Arab College, Leah Haimovitch, ebrea giovane e volitiva, e il suo amico arabo Abdallah Musallam, che insieme sognano un futuro di serena convivenza per i loro due popoli. Lontani da quei territori, a qualche anno di distanza, i cugini livornesi Davide e Daniele Lenzi vivono in prima persona le conseguenze delle leggi razziali e l’orrore dei campi di concentramento. Mentre nel suo villaggio a pochi chilometri da Gerusalemme l’adolescente Fakhry Hammad cerca di ricostruire una vita distrutta dal primo conflitto arabo-israeliano, dall’altra parte del mondo, in un’America ormai diventata patria per molti ebrei scampati alla Shoah, Amos Greenberg, organizza la propria aliyah per stabilirsi nei luoghi che ritiene suoi di diritto. Sono alcuni dei protagonisti di Mosaico mediorientale. Attimi di vita di sei famiglie di arabi ed ebrei, raccontati in prima persona dai protagonisti. Storie che si dipanano dal 1917 ai giorni nostri, mentre la Storia cambia i destini, modifica i sogni, impone il suo corso. I protagonisti, i loro figli e nipoti si incontrano, si sfiorano, si scontrano: in alcuni casi il loro incontro è saldato da legami indissolubili; in altri di questo incontro non hanno alcuna coscienza ed è solo il lettore a sapere che quel contatto, magari solo per uno sguardo, c’è stato. Fotogrammi di speranza, dolore, gioia, disperazione, brutalità, coraggio, eccezionalità, normalità, ingenuità, paura, incredulità, smarrimento, felicità. Tessere di un mosaico che si compone nel quadro dei grandi avvenimenti che hanno attraversato gli ultimi 100 anni.

UNO SGUARDO AI VIAGGI PRECEDENTI

Inevitabile partire per un paese come l'Iran con tanti pregiudizi, molti dei quali negativi. Prima di tutto la condizione delle donne, con la quale ti scontri fin dalla richiesta del visto: obbligatoria la foto con un fazzoletto che copra i capelli. Poi l'ostilità verso l'Occidente, accanitamente ricordata in ogni occasione dai media... occidentali. Pregiudizi che appena metti piede nel paese svaniscono rapidamente, oltre a rimanere letteralmente folgorati dalle bellezze naturali e architettoniche

    Altro viaggio tanto sognato e sempre rimandato. Dopo la Libia era, insieme allo Yemen, uno dei paesi che più avrei desiderato visitare. Finalmente mi decido e opto per un viaggio breve nell’Hoggar con l’obiettivo principale di immergermi in quel fantastico posto che è l’Assekrem. Da anni un poster delle sue guglie campeggia nella mia cucina. Quando finalmente ci arrivo è esattamente come me l’aspettavo. Splendido.

      Un viaggio di 17 giorni che ci porta dai villaggi del Nord del Laos con lunghe camminate nella giungla visitando sperduti villaggi nelle montagne e placide navigazioni del Mekong e del Nam Ou, con una rigenerante sosta nella serena Luang Prabang tra Vat e stupa.

        Clicca sul paese per andare alla descrizione del viaggio (funziona solo nella versione desktop, su mobile servirsi del menu)

        MondoVisitato

        L’unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell’avere nuovi occhi     Marcel Proust

        ISRAELIANI E PALESTINESI

        CopEd2 150La questione israelo-palestinese ha provocato e continua a provocare accesi dibattiti e manifestazioni infuocate a difesa dell'una o dell'altra parte. Eppure la conoscenza dei fatti che caratterizzano questa vicenda è, in molti casi, superficiale, fagocitata dalle convinzioni ideologiche. Questo libro si rivolge a chi è invece interessato ad approfondire, negli elementi e fatti essenziali del contrasto, questa conoscenza, ma soprattutto non sia interessato a identificare "chi" ha ragione bensì a comprendere da dove nascono le ragioni degli uni e degli altri. Le tappe principali della vicenda israelo-palestinese, a partire dalla nascita del nazionalismo arabo e del sionismo a fine '800 fino ad arrivare, in questa seconda edizione, alla Primavera araba, la guerra in Siria e le ultime elezioni israeliane di marzo 2015.